Progetto ReBUS

Bio-utilizzo di risorse in situ per il supporto alla vita nello spazio

L’esplorazione umana dello spazio richiede la progettazione di sistemi biorigenerativi che permettano il riciclo delle risorse finalizzato essenzialmente alla produzione di cibo, acqua e ossigeno. In questa prospettiva è importante da una parte coltivare piante per integrare la dieta degli astronauti con alimenti freschi e nutrizionalmente attivi, dall’altra recuperare la materia organica di scarto (residui di cibo, reflui umani, scarti di coltivazione, CO2, etc).

Il ruolo ENEA nel progetto REBUS prevede l’individuazione e caratterizzazione dei processi di decomposizione più idonei alla trasformazione dei rifiuti organici in substrati idonei alla coltivazione di piante oppure in fertilizzanti per suoli lunari e/o marziani. La ricerca è incentrata sull’azione di microorganismi (batteri, funghi e cianobatteri) e insetti decompositori sugli scarti prodotti durante una tipica missione spaziale.

Acronimo: ReBUS
Tipo di Finanziamento: Programmi Nazionali
Programma: Bando di ricerca dell’Agenzia Spaziale Italiana ASI - Missioni future di esplorazione umana dello spazio, area tematica Sistemi Biorigenerativi.
Durata: da 17 Gennaio 2020 a 17 Gennaio 2023
Ruolo ENEA: Partner
Laboratorio di riferimento: Laboratorio Biotecnologie
Responsabile di Progetto: Eugenio Benvenuto
Personale: Angiola Desiderio, Luca Nardi, Silvia Massa, Maria Elena Villani, Ombretta Presenti, Elisabetta Bennici, Maurizio Calvitti, Elena Lampazzi, Riccardo Moretti, Silvia Tabacchioni, Luigi Chiarini
Status: In corso

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